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venerdì 23 giugno 2017

Artisti:

Antonio Stragapede - mandolino, chitarra

Domenico Celiberti - voce, mandolino

Federico Massarenti - ocarina di budrio

Massimo Pauselli - clarinetto

Nicolò Scalabrin - chitarra

Peppe Aiello - contrabbasso

 

"Osteria del Mandolino"

 

Osteria del Mandolino è una formazione musicale che nasce con lo scopo di portare alla luce e all’attenzione del pubblico la musica che si sviluppa in Italia dalla seconda metà dell’800 fino ai nostri giorni, attraverso autori illustri, virtuosi musicisti, e soprattutto attraverso il ballo.

Valzer, Polka, Mazurka, Marcia, Serenata, costituiscono il repertorio dei cosiddetti “ballabili”, musica che si ascolta e si può anche ballare.

Questa musica, troppo spesso maltrattata da suoni finti e tastiere elettroniche, riprende vita nella sua forma originaria attraverso l’uso degli strumenti più diffusi nella nostra tradizione.

Mandolini, chitarra, ocarina, contrabbasso e organetto si incontrano all’Osteria del Mandolino, un luogo dell’anima nato dalle nebbie del passato, un luogo nel quale cose antiche tornano a vivere e dove è ancora possibile ascoltare una serenata, avere vent’anni e ballare abbracciati, ed in un percorso di ri-conoscenza entrare in contatto con la parte più intima e vera di noi stessi.

Il nome “OSTERIA DEL MANDOLINO” è un omaggio ad un mondo non accademico che ha contribuito enormemente allo sviluppo e alla diffusione dei repertori. Le osterie, infatti, insieme alle sale da barba, erano luoghi dove si riunivano a suonare i musicisti e dove si potevano ascoltare grandi maestri italiani, con un rispetto oggi quasi dimenticato. Suonare questi strumenti, questo repertorio, è come tornare a casa dopo aver viaggiato tanto e nel compiere questo ritorno ecco l’incontro con l’ocarina, terra bolognese che suona, dal 1853. Questa terra, che strappata ai piedi dei danzatori si fa suono, ne rende più leggeri i passi e più vorticosi i frulli.

 

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